


Il tour de force rossonero si conclude con l'ultimo appuntamento del mese a San Siro, quello valido per la 21ª giornata di Serie A. Milan-Lecce, partita in programma domenica 18 gennaio alle 20.45, è preceduta dalla conferenza stampa della vigilia di Massimiliano Allegri, aperta con "un pensiero per la famiglia Commisso. Il calcio perde un uomo di sport che ha fatto tanto e bene alla Fiorentina. Sentite condoglianze".
VERSO IL LECCE
"Il Lecce viene da due ottime prestazioni con Parma e Inter, i risultati non li stanno premiando per quello che mostrano sul piano della corsa e della fase difensiva. Per noi sarà una gara importante perché dobbiamo dare seguito alla bella vittoria di Como, dovremo metterci attenzione, compattezza e stare attenti alla loro velocità. Non dobbiamo essere frenetici, ci vorrà grande tecnica e una fase difensiva che ci garantisca di ottenere un buon risultato".
BOLLETTINO MEDICO
"Pavlović difficilmente sarà della partita perché fino a ieri non ha potuto colpire la palla di testa per via dei punti, Gimenez è ancora fuori, gli altri più o meno sono tutti disponibili. Domani potrebbero esserci dei cambi, l'importante è che ci sia spirito di squadra per raggiungere l'obiettivo. Oggi con lo staff valuteremo a che punto siamo e capiremo chi è nelle condizioni fisiche migliori per giocare, consapevoli che soprattutto i cambi saranno determinanti".
LA SQUADRA
"Maignan è un giocatore importante, è il capitano del Milan e soprattutto è un giocatore internazionale. Credo che le parate che fa siano per lui la normalità e questo ne fa un grande giocatore. Leão deve solo migliorare la sua condizione che non è ancora al 100%, che sia decisivo deve diventare la normalità, poi dove arriverà nella sua carriera dipende solo da lui. Füllkrug è un giocatore importante perchè ha mentalità: è voluto scendere in campo a Como nonostante il problema al piede, è quel tipo di giocatore che trascina anche gli altri".
I GIOVANI ROSSONERI
"Il Milan lavora bene a livello di settore giovanile: Camarda, Bartesaghi, Comotto e Torriani son quattro giocatori che potranno stare nel futuro nella rosa del Milan. Bisogna avere pazienza, farli giocare e scegliere il giusto percorso per loro".
DOPO COMO
"Como era uno snodo per rimanere attaccati al gruppo di testa, anche perché dopo il Lecce ci attendono tre trasferte. Sapevamo che con il Como giocare è sempre difficile. L'altro giorno le due squadre hanno fatto una bella partita, interpretata in maniera diversa, noi abbiamo avuto dalla nostra un'ottima prestazione di Maignan e siamo stati bravi a portare a casa il risultato. Loro hanno approccaito bene la partita nel primo tempo, mentre noi siamo usciti nel secondo. Penso che parlare di fortuna sia ingeneroso per tutti quelli che lavorano bene al Milan: la fortuna è una componente della vita ma bisogna andarsela a cercare".
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