


Un nuovo big match attende il Milan. Il calendario non molla la presa e dopo l'Atalanta propone la Roma. I rossoneri vogliono tornare al successo in campionato, sarebbe molto importante ma non sarà facile perché a San Siro arriva la capolista (al pari del Napoli). A Milanello è il giorno della vigilia con la conferenza stampa di Mister Allegri, trasmessa in diretta su AC Milan Official App e Milan TV.
IL MOMENTO ROSSONERO
"Dopo le nazionali abbiamo perso un po' di giocatori ma sono cose che succedono. Abbiamo affrontato questa situazione nel migliore dei modi, cercando di recuperare le energie. Domani sarà una partita bella da giocare contro una squadra che sta facendo bene, con giocatori tecnicamente molto validi, Gasperini ha dato da subito la sua impronta. La Roma ha subito pochi gol mentre noi nelle ultime partite abbiamo sempre incassato: dobbiamo invertire questa tendenza".
LA ROMA
"Danno sempre la sensazione di potere segnare grazie ai giocatori bravi che ha davanti, e dietro è molto solida. Non so se potrà restare in alto perché la classifica è molto corta e serve continuità di risultati. Le qualità tecniche di Paulo (Dybala, ndr) non le scopriamo ora. È un giocatore che sa giocare a calcio, e quando tira in porta difficilmente sbaglia. Bisogna essere bravi a limitare lui come Soulé che sta crescendo, la Roma ha qualità tecniche molto alte e non è prima per caso. Gasperini? Ci siamo incontrati tante volte, affrontarlo è sempre difficile perché guida squadre fisiche che allargano il campo e ti impegnano molto".
SU MODRIĆ
"Luka sta bene, nel primo tempo di Bergamo abbiamo sbagliato molto tecnicamente ed eravamo sempre a rincorrere l'Atalanta. Abbiamo vissuto dei minuti in cui il pallone sembrava una bomba e dobbiamo salire di tecnica e qualità per evitarli. Nel secondo tempo poi è cresciuto insieme alla squadra per la quale è un punto di riferimento importante. In questi mesi mi ha sorpreso l'umiltà e la disponibilità con cui è arrivato e si è messo a disposizione di tutti. Sta facendo un ruolo diverso rispetto al suo solito nel migliore dei modi perché è talmente intelligente da leggere le situazioni di gioco in anticipo".
IL PUNTO SUI DISPONIBILI
"Leão si è allenato e sta bene. Quella di Tomori è una situazione difficile, vedremo oggi se sarà disponibile ma è complicato. Credo di riavere Pulisic prima di Parma, Rabiot è difficile anche lui. Gimenez ha un problema alla caviglia, vedremo se riuscirà a farcela per domani. Estupiñan è in gruppo, Jashari ha fatto un solo allenamento quindi difficilmente sarà in panchina. Saranno con noi anche Castiello, Sia e Sala da Milan Futuro: ragazzi che potranno darci una mano se ci sarà bisogno, alcuni hanno già fatto bene nell'amichevole di Dublino. Sarà importante avere voglia di giocare una bella partita".
SU NKUNKU
"(Christopher) sta bene, potrebbe essere della partita. È un giocatore di grande tecnica da cui ci aspettiamo molto. Secondo me può giocare da centravanti come può farlo Leão, ma si può giocare anche con due attaccanti che svariano. Vederli insieme? È una possibilità che incuriosisce anche me, a volte capita di trovare soluzioni inaspettate. Sono due giocatori bravi, quindi insieme possono fare bene. Rafa dopo un ottimo primo mese e mezzo è stato frenato dall'infortunio, ora sta ritrovando condizione e ha voglia di fare bene. La squadra lo aiuta e lui deve aiutarla, si è messo a disposizione con un atteggiamento propositivo".
TRA CENTROCAMPO E ATTACCO
"Ogni giocatore ha le sue caratteristiche e chiedere ad altri quello che fa Adrien è sbagliato. Faccio un esempio: Fofana sta crescendo tanto in fase difensiva come negli inserimenti e può migliorare ancora tanto. Loftus-Cheek in attacco? Devo valutare. Davanti può essere una soluzione come Leão, Nkunku o anche Saelemaekers".
LA CRESCITA DI BARTESAGHI
"È considerato un titolare della rosa del Milan. Può avere più intraprendenza negli ultimi 30 metri dove è in grado di essere un giocatore determinante, perché ha un piede sinistro molto buono".
UNA LOTTA ALLARGATA PER IL VERTICE
"In primo luogo faccio un grande in bocca al lupo a Spalletti. A livello di rosa le due favorite per il campionato sono Inter e Napoli, ma c'è anche un gruppo di squadre che lottano per la Champions dove oltre a Milan e Roma ci sono anche Juventus, Lazio, Atalanta e due squadre che stanno facendo molto bene come Bologna e Como. Alla fine vincerà la migliore ma noi non dobbiamo mai perdere di vista il nostro obiettivo principale, quello di tornare a giocare la Champions League. Serve lottare, senza deprimersi per due pareggi consecutivi, faticare e dare continuità. Se vinci con la Roma non sei in Champions e se perdi non sei fuori, è una partita che rappresenta un altro passo per arrivare in corsa per i nostri obiettivi a marzo. I primi sei mesi stagionali sono importanti perché creano le basi per la fine del campionato, ed è importante dare continuità ai risultati. Per fare classifica non puoi vincere sempre, a volte si pareggia anche".
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