Il Milan Campione d'Italia in carica si rinforza, in vista di una nuova stagione su più fronti, con diversi nuovi arrivi di prestigio come il peruviano Víctor Benítez (proveniente dal Boca Juniors), il centrocampista Fortunato dal Vicenza e l'ala Mora dalla Juventus. Il campionato parte in maniera convincente con una bellissima vittoria sul campo del Napoli, ma le sconfitte sui campi di Vicenza, Sampdoria e Juve allontanano la formazione di Rocco dalla vetta. La Serie A si chiude con il Milan al terzo posto, mentre la Coppa Italia di Maldini e compagni si concluderà con l'eliminazione agli Ottavi di finale.
A rendere memorabile l'annata 1962/63 è il cammino europeo, che vede i rossoneri per la terza volta in Coppa dei Campioni come conseguenza dello Scudetto 1961/62. Il primo turno è superato con un complessivo 14-0 contro il Lussemburgo, con José Altafini che nella gara d'andata diventa il primo nella storia della competizione a segnare cinque gol in una sola partita. Il 3-0 dell'andata a San Siro è decisivo per avere la meglio agli Ottavi dell'Ipswich Town campione d'Inghilterra, mentre sono più nette le vittorie sul Galatasaray ai Quarti (8-1 nei 180') e Dundee in Semifinale (5-2). L'atto finale è a Wembley, contro il Benfica bicampione uscente, il 22 maggio 1963. I lusitani passano in vantaggio con Eusébio, ma nello spazio di otto minuti della ripresa il Milan la ribalta con una doppietta di José Altafini - che giunge così a 14 gol europei - e diventa la prima squadra italiana (e la terza in assoluto) a conquistare la Coppa dei Campioni.