La storia del MIlan

La prima sede viene stabilita presso la Fiaschetteria Toscana di Via Berchet a Milano, nel 1899.

La prima sede viene stabilita presso la Fiaschetteria Toscana di Via Berchet a Milano, nel 1899. Da quel momento ha inizio la gloriosa storia del Milan, che ha scritto memorabili pagine di storia calcistica, diventando - soprattutto negli ultimi quindici anni - uno dei club più forti e famosi nel mondo.

Il passato rossonero è ormai leggenda, come sono leggendari gli uomini che hanno contribuito a scriverlo: presidenti, allenatori e calciatori. Nomi di importanti personalità sportive si sono imposti nel corso della storia milansta, dall’inglese Alfred Edwards, che due anni dopo la fondazione ha conquistato il primo “scudetto” rossonero a Silvio Berlusconi, il presidente che ha vinto di più. Vittorie di immenso prestigio, ottenute in ogni parte del mondo testimoniano la forza e l’organizzazione di un gruppo senza eguali.

Una grande società si riconosce dalle strategie attuate e dalla scelta degli uomini-guida, tra i quali giocano un ruolo determinante gli allenatori; la storia dei successi del Milan è legata anche alle sue panchine. Qui si sono seduti i più grandi tecnici del calcio italiano, come Gipo Viani, Nereo Rocco e Nils Liedholm, i maestri degli anni Sessanta, dai quali Arrigo Sacchi e Fabio Capello hanno raccolto l’eredità, basando la propria filosofia tattica e strategica su un calcio moderno, brillante e spettacolare.

Negli anni della gestione Berlusconi, Sacchi e Capello hanno vinto e trionfato, regalando stupende emozioni. Con Sacchi, il Milan ha vinto in quattro stagioni uno scudetto, due Coppe dei Campioni, due Supercoppe Europee e due Coppe ntercontinentali consecutive; con Capello, quattro scudetti, una Supercoppa Europea e una Coppa dei Campioni, in cinque stagioni. Negli anni più recenti, dopo lo scudetto conquistato alla sua prima stagione in rossonero da Alberto Zaccheroni e la breve parentesi del tecnico turco Fatih Terim, la guida della squadra è passata a Carlo Ancelotti: il gradito ritorno di uno degli “invincibili” nella grande famiglia rossonera. Nella stagione 2009/10, al super titolato Mister Ancelotti è subentrato Leonardo, che per un anno ha ricoperto il ruolo di allenatore, dopo 13 anni già passati nel mondo Milan, prima da calciatore, poi da dirigente.

Il dopo Leonardo, vede guidare la formazione rossonera Massimiliano Allegri, che per la stagione 2010/2011 ha avuto a disposizione un team stellare grazie anche ai nuovi acquisti Ibrahimovic, Robinho di agosto 2010 e a Cassano, Van Bommel e Emanuelson di Gennaio 2011. Con questi innesti a completare la rosa rossonera, Mister Allegri conquista il 18° Scudetto e la 6a Supercoppa Italiana.

Dopo due stagioni e mezzo concluse tra un secondo e terzo posto in Serie A, nel gennaio del 2014 Massimiliano Allegri viene sostituito sulla panchina del Milan da Clarence Seedorf, ex campione rossonero, che ha guidato la squadra fino al termine della stagione 2013/14, posizionandola al 6^ posto in classifica.

Filippo Inzaghi, già nella storia dei trionfi rossoneri come calciatore e allenatore delle giovanili, prende il comando della Prima Squadra nella stagione 2014/15. Il 2015/2016 parte sotto la gestione di Sinisa Mihajlovic - che porta la rosa fino alla finale di Coppa Italia - e termina con Cristian Brocchi, promosso dalla Primavera rossonera.

Per la stagione 2016/2017 la società affida la panchina a Vincenzo Montella il quale, il 23 dicembre 2016, conduce il Milan alla conquista della Supercoppa italiana battendo la Juventus a Doha.

Condividi il tuo tifo e la tua passione per il Milan