settore-giovanile16 giugno 2021

2-1 GENOA, FINISCE LA STAGIONE DELLA PRIMAVERA

I rossoneri perdono al Vismara nella giornata finale del campionato, non basta il gol di Frigerio

Con l'1-2 contro il Genoa è appena andata in archivio la stagione della Primavera del Milan. Al Vismara, nell'ultima giornata di Primavera 1, un ko immeritato - e indolore - per quanto prodotto dai rossoneri. Decisivi i gol di Besaggio in apertura e Serpe su rigore in chiusura, in mezzo la prima rete in campionato di Frigerio. Decimo posto, 41 punti, 12 vittorie e 32 gol segnati tra i principali numeri collezionati dalla squadra guidata da Giunti nel 2020/21. È stato un campionato lungo, impegnativo e importante, cominciato a settembre, stoppato a inizio ottobre e poi ripreso a fine gennaio, nel quale il Diavolo - da neopromosso - ha detto la sua soprattutto grazie a un buon girone di ritorno.

I playoff sono stati solo accarezzati ma di rimpianti ne rimangono pochi. La nostra Primavera si è dimostrata umile e applicata, molto unita e cresciuta nel tempo. Tra i tanti i giovani impiegati anche diversi classe 2003 che si sono messi in mostra; come l'attaccante El Hilali, secondo capocannoniere (7 gol) alle spalle di Olzer (10 gol). Adesso spazio alle vacanze, in piena estate si tornerà alla carica per impostare la nuova annata.

GUARDA: LA GALLERY DI MILAN-GENOA

LA CRONACA

I playoff ormai irraggiungibili permettono qualche cambio tattico di formazione, da segnalare in particolare l'esordio di Pseftis. La partenza premia il Genoa, che al 6' la sblocca: cross di Eyango e Besaggio in piena area insacca al volo in bello stile. La partita è abbastanza lenta, al 13' un tiro di Capone bloccato dal portiere spezza il predominio avversario a livello di occasioni: al 22' Eyango si ritrova libero davanti a Pseftis, bravo a salvare col corpo; al 22' ci prova Boci, facile per il numero uno greco. Cresce il Milan dopo la mezz'ora: al 35' botta di  Mionić e salvataggio di Agostino; al 36' altro destro di Capone; al 40' e al 45' pericolosi anche Mionić e Tonin. Duplice fischio.

Si ricomincia con Bosisio in campo al posto di Coubis. Il primo a rifarsi vedere è Besaggio, ma stavolta la ripresa favorisce i rossoneri. Al 53' arriva il pareggio: Oddi pennella in mezzo per il gran colpo di testa in girata all'angolino di Frigerio. Il gol galvanizza il Diavolo, in pochi minuti diventa un assedio anche ai tentativi offensivi manca spesso pericolosità: al 56' Bosisio e al 63' Brambilla non impensieriscono; poi Agostino sale in cattedra murando la deviazione sottomisura di N'Gbesso al 64' e respingendo la botta dal limite di Capone al 68'. Nel finale, all'88', tornano avanti i rossoblù: contatto Obaretin-Kallon, l'arbitro concede il rigore e dal dischetto Serpe lo realizza calciando rasoterra centrale. Quasi allo scadere, Saco sfiora il palo dalla distanza. Triplice fischio.

IL TABELLINO

MILAN-GENOA 1-2

MILAN (3-4-3): Pseftis; Coubis (1'st Bosisio), Stanga (16'st Michelis), Obaretin; Frigerio, Brambilla (23'st Saco), Mionić (16'st Robotti), Oddi; Capone, Tonin; N'Gbesso (35'st Di Gesù). A disp.: Desplanches, Moleri; Filì, Kerkez; Cretti, Tolomello; Roback. All.: Giunti.

GENOA (3-5-2): Agostino; Gjini (25'st Marcandalli), Serpe, Dumbravanu; Dellepiane (1'st Boli), Eyango (28'st König), Sadiku (33'st Turchet), Besaggio, Boci; Kallon, Estrella (28'st Conti). A disp.: Della Pina, Tononi; De Angelis, Piccardo, Zaccone; Zielski; Della Pietra. All.: Chiappino.

Arbitro: Bordin di Bassano del Grappa.
Gol: 6' Besaggio (G), 8'st Frigerio (M), 43'st rig. Serpe (G).
Ammoniti: 33' Capone (M), 41'st Conti (G), 43'st Obaretin (M).


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