storia20 settembre 2021

MILAN-VENEZIA: IL PRECEDENTE

San Siro, 7 novembre 1999: riviviamo la vittoria rossonera sul Venezia, nostro prossimo avversario in Serie A

L'ultimo Milan-Venezia a San Siro è prossimo a compiere 20 anni, era il 14 ottobre 2001 e finì 1-1 con gol di Shevchenko. Torna dunque a giocarsi in Serie A una partita affascinante che mancava da parecchio tempo. Il Venezia mancava nella massima serie proprio da quella stagione, dal 2001/2002, dopo aver partecipato per 3 stagioni a cavallo della fine degli anni Novanta e l'inizio degli anni Duemila. L'ultima vittoria casalinga dei rossoneri sui lagunari è invece datata 7 novembre 1999: riviviamola insieme. 

LO SCENARIO
7 febbraio 1999
, 9° giornata di campionato: a San Siro arriva il Venezia. I lagunari occupano l'ultima posizione con 5 punti, i rossoneri la terza con 14, alle spalle di Lazio e Juventus. Il Milan di Zaccheroni è campione in carica ma è reduce - in campionato - dal deludente pareggio di Verona contro l'Hellas per 0-0 e in Champions League dalla bruciante sconfitta di Istanbul contro il Galatasaray, che ha sancito l'eliminazione dalla coppa. Il Venezia del presidente Maurizio Zamparini si presenta a San Siro con una novità in panchina: Giuseppe Materazzi è il nuovo allenatore, al posto di Luciano Spalletti, esonerato dopo le quattro sconfitte consecutive contro Juventus, Inter, Perugia e Bologna. 

MILAN PERICOLOSO
Davanti al pubblico di casa, Zac schiera quel 3-4-1-2 che aveva permesso ai rossoneri di svoltare e di rimontare la Lazio nella stagione precedente. Non c'è Maldini, in tribuna per infortunio, rientrano dalla squalifica Costacurta, che comanda la difesa composta da Sala e N'Gotty, e Leonardo, che si posiziona alle spalle di Shevchenko e Bierhoff. A centrocampo a sorpresa c'è Orlandini a sinistra, Serginho parte dalla panchina. Inizia molto bene il Milan, che si procura subito due ghiotte occasioni con Shevchenko e Bierhoff. Al 21' Leonardo alza bandiera bianca ed è costretto a chiedere il cambio: entra Weah al suo posto e i rossoneri passano così al 3-4-3, con il liberiano e Shevchenko larghi a supporto di Oliver Bierhoff. Il Venezia risponde colpo su colpo con Valtolina, che per due volte impensierisce Christian Abbiati dall'altra parte del campo. Il match però non si sblocca per la positiva resistenza dei lagunari. 

TRE GOL IN VENTI MINUTI
La ripresa richiede un cambio di passo, che arriva. Al 56' in mischia arriva il vantaggio firmato Oliver Bierhoff: calcio d'angolo che crea confusione, sponda di Shevchenko, spizzata di Weah - e proteste ospiti - per il piatto vincente da pochi passi del tedesco. Di riffa o di raffa, è 1-0 Milan. Dieci minuti più tardi, indecisione difensiva del Venezia che apre la strada a George Weah, lanciato da Shevchenko: aggirato il portiere e palla scaricata in rete per il 2-0. Altro episodio al 76': il Venezia chiede un rigore per mani di Costacurta, il Milan riparte e Shevchenko viene atterrato in area da Casazza, rigore e rosso. Il Venezia non ha più cambi e manda in porta Bilica, che incredibilmente respinge il rigore dell'ucraino e anche la prima ribattuta di Weah, ma nulla può sul sinistro vincente di Orlandini, per la prima volta titolare e al primo gol in Serie A con il Milan: 3-0.


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