storia18 novembre 2021

FIORENTINA-MILAN: IL PRECEDENTE

31 maggio 2009: una partita speciale per tutti noi rossoneri. Riviviamo quello storico pomeriggio del Franchi

Ripartirà da Firenze, dopo la sosta per le Nazionali, il campionato del Milan. La Fiorentina e il Franchi, una squadra e uno stadio che negli anni hanno dato vita a tante battaglie. Tra le più significative, in attesa del nuovo capitolo in campo sabato sera, ricordiamo quella datata 31 maggio 2009.

LO SCENARIO
È l'ultima giornata della Serie A 2008/09 ma è come se fosse una Finale. Milan al secondo posto a pari merito con la Juve a quota 71 punti, Fiorentina quarta a -3 e quindi ancora in corsa per evitare i preliminari di Champions League. I viola allenati da Prandelli arrivano dal pareggio di Lecce e devono solo vincere per sperare (all'andata era terminata 1-0 a San Siro, gol di Pato). Invece i rossoneri di Ancelotti, alla passerella finale in panchina (Leonardo, suo successore, era in tribuna ad assistere alla gara), hanno bisogno di proteggere la qualificazione diretta nella grande Europa dopo il passo falso casalingo con la Roma.

PARTENZA BLOCCATA, POI ECCO I BRASILIANI
Diavolo schierato ad "albero di Natale": Inzaghi punta, Kaká e Seedorf in tandem alle sue spalle. La posta in palio è alta e non a caso il primo tempo è caratterizzato dalla tensione. La Fiorentina parte forte e spinge, creando pericoli soprattutto dalla fascia sinistra con Semioli, Gamberini e Gilardino. Le occasioni migliori, comunque, capitano a Flamini e Zambrotta: il francese scheggia l'incrocio dei pali dalla distanza, l'italiano costringe Frey alla parata. 0-0 al riposo. Al 55' arriva la svolta del match: Kaká, che a gennaio sembrava a un passo dal dire sì al Manchester City e che in estate avrebbe effettivamente lasciato i rossoneri per trasferirsi al Real Madrid, appoggia in rete un corta respinta di Gamberini per l'1-0 rossonero. Poi tocca a Pato, il quale entra e spacca il match grazie al gol del raddoppio al 75': stavolta Kaká si traveste da uomo-assist, Alexandre parte in posizione regolare e segna in bello stile con uno scavetto.

TUTTI IN PIEDI PER PAOLO MALDINI
Un 2-0 dolce e fondamentale per archiviare al meglio la stagione e volare in Champions League. Nel finale c'è spazio per gli applausi e la commozione: il capitano Paolo Maldini, dopo aver collezionato 902 presenze e conquistato 26 trofei in maglia milanista, chiude la sua straordinaria carriera da giocatore. Tutti in piedi allo stadio Franchi, in particolare la moglie Adriana e il piccolo figlio Daniel.


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