Prima Squadra Maschile

ROSA MILAN 1972/73

SERIE A E COPPA ITALIA

Un nuovo presidente, Albino Buticchi, e un nuovo allenatore, Cesare Maldini; affiancato da Nereo Rocco nel ruolo di direttore tecnico. Parte così la stagione 1972/73, con ambizioni importanti e una formazione rafforzata soprattutto in attacco grazie al colpo Luciano Chiarugi. L'impatto del bomber di Ponsacco è molto positivo, va a segno già all'esordio nel netto 4-0 al Palermo. I rossoneri sono una macchia da gol, ne realizzano addirittura nove contro l'Atalanta e cinque contro l'Inter nel doppio Derby vinto. Le premesse per ipotecare lo Scudetto ci sono tutte, ma il finale di campionato è molto amaro. Dopo aver condotto per larghi tratti, comandando la vetta della classifica, un paio di passi falsi costringono i rossoneri a giocarsi il tricolore all'ultima giornata. Allo stadio Bentegodi di Verona la squadra cede 3-5 e viene beffata nella corsa al titolo dalla Juventus. La parziale "vendetta" arriva in Coppa Italia, dove il Diavolo batte proprio i bianconeri ai calci di rigore e alza al cielo la terza coppa nazionale (seconda consecutiva).

COPPA DELLE COPPE

I rossoneri del duo Maldini-Rocco sono impegnati anche in Europa, di scena in Coppa delle Coppe grazie al successo in Coppa Italia nella stagione precedente. Passato agevolmente il primo turno contro i lussemburghesi del Differdange (7-1 il punteggio complessivo), il secondo turno è più combattuto: è un gol di Chiarugi al 118' del match di ritorno contro il Legia Varsavia a mandare avanti il Milan, dopo un doppio 1-1 nei 180' regolamentari. Ai Quarti ci tocca lo Spartak Mosca: passiamo in terra sovietica con un gol di Benetti, il ritorno di San Siro termina 1-1. Tra i rossoneri e la Finale di Salonicco c'è lo Sparta Praga, superato in Semifinale con un doppio 1-0 firmato, in entrambi i casi, dal solito Chiarugi. Il bomber toscano è decisivo anche nella Finale contro il Leeds United per un 1-0 che regala al Milan la sua seconda Coppa delle Coppe.

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